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Manuela Maddamma

Lascia che guardi

12,00 €

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Parigi 1985. Maddalena è una giovane studentessa impegnata nelle ricerche per una tesi sulla personalità e sui primi anni di attività del filosofo e pittore dadaista Giulio Evola. Insoddisfatta da quanto ha appreso sui libri, cerca tracce di vita reale, testimonianze dirette, ed entra in contatto con Boris, un anziano esperto di egittologia che ha realmente conosciuto Evola in quegli anni. Maddalena sente che Boris le sta nascondendo qualcosa. Ma cosa? E perché? Abbandonata dal marito dopo esser rimasta incinta, la protagonista vive un momento di crisi e fragilità e i suoi studi esoterici diventano l’unica maniera per esorcizzare la sofferenza, una cura, e la sua personale indagine su Evola, una sfida, la necessaria ricerca della sua verità che forse le permetterà di salvarsi. Alcuni personaggi di Lascia che guardi sono figure storiche e scrittori come Arturo Reghini, Giovanni Papini, Aleister Crowley, Tristan Tzara, Fernando Pessoa; a un certo punto del libro farà la comparsa anche Benito Mussolini incappucciato. Con uno stile poetico e allucinato, l’autrice trascina la sua eroina in paesaggi, luoghi, visioni tra sogno e realtà in un’altalena di continui saliscendi. Come si compirà questa lunga esperienza catartica?

«Lascia che guardi sviluppa con coraggio e fascinazione l’idea di un esoterismo nero, causa prima di quelle strategie militari e ideologiche che determinarono la seconda guerra mondiale. La mia attenzione è stata assorbita completamente dal tipo di scrittura». Franco Battiato

LASCIA CHE GUARDI – RECENSIONI

Manuela Maddamma, IL GIORNALE
– 18/09/2008

 

Il salotto dell’emozione

 

 

Franco Pezzini, L’INDICE
– 01/05/2006

 

Provocazioni underground

 

 

LA CITTÀ
– 28/12/2005

 

Manuela Maddamma LASCIA CHE GUARDI

 

Mi sono risvegliata sola, sposa nuda nel silenzio della tua assenza. Sei già di là, nel tuo mondo che non m’appartiene; il rituale dei tuoi movimenti rumorosi: indossi gli stivali, prendi l’impermeabile, t’incateni la sciarpa al collo; poi il mazzo di chiavi e la borsa. E io? “Maddalena; io vado in facoltà. Ci vediamo stasera”, è tutto quello che mi sai dire abbandonandomi…

Claudia Rocco, IL MESSAGGERO
– 26/01/2006

 

La dimensione occulta che influenzò l’arte, la letteratura e il potere politico

 

 

IL TIRRENO
– 07/01/2006

 

Un viaggio dell’anima

 

 

ASTRA
– 01/11/2005

 

Lascia che guardi

 

E’un giallo esoterico, la cui vicenda ci proietta nella Parigi alchemica dei primi anni Venti del ‘900, sulle orme dell’ esoterista italiano Julius Evola, allora aderente alla corrente pittorica dadaista di Tristan Tzara.
Da contorno fanno altri occultisti come Aleister Crowley, Arturo Reghini e Femando Pessoa. La
Protagonista, Maddalena, sente delle voci che la chiamano nella cripta di una chiesa: inizia così la ricerca di documenti segreti sulla setta dei “Fondatori della Nuova Umanità”.

Oscar Iarussi, LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
– 03/12/2005

 

Sotto il segno di Evola un nero mistero

 

 

Camillo Langone, IL GIORNALE
– 20/11/2005

 

Evola, Crowley e il sangue del Duce

 

 

TEO LORINI, PULP
– 01/11/2005

 

MANUELA MADDAMMA, Lascia che guardi

 

Parigi 1985. Maddalena Aragona sta per completare la sua tesi sulle influenze della cultura esoterica nella letteratura del Novecento, quando alcune visioni e l’incontro coll’affascinante Boris, medium ed egittologo ultraottuagenario, la spingono a un supplemento di ricerche. Partendo dai trascorsi dadaisti di Julius Evola e dalla sua corrispondenza con Tristan Tzara, le indagini di Maddalena si concentrano sul 1922, l’anno in cui il “filosofo nero” smise improvvisamente di dipingere e ripudiò il Dada per diventare alfiere di un “imperialismo pagano” assai vicino alle radici esoteriche del nazismo.
Con l’aiuto di Boris, Maddalena ricostruisce la tenebrosa serata in cui, proprio nella casa romana di Evola, si tenne l’ultima riunione della setta “Nuova Umanità”, alla quale parteciparono oltre a numerosi esoteristi, anche il satanista Aleister Crowley, e persino un seminascosto (ma riconoscibilissimo) Benito Mussolini. Maddalena inizia allora un viaggio che da Parigi la porterà a Firenze, in Sicilia e infine a Roma, alla ricerca dei documenti occultati dopo quella drammatica adunanza, e il cui nascondiglio è celato nell’ultimo dipinto di Julius Evola.
All’esordio di Manuela Maddamma non mancano i difetti: lo stile è a dir poco sovrabbondante, i dialoghi spesso implausibili, i personaggi abbozzati (chi diavolo è Emanuele?), l’intreccio lacunoso. Eppure, o forse proprio per questo, Lascia che guardi è un romanzo che merita una lettura più di tanta altra paccottiglia che si pubblica oggi. L’ambientazione insolita, la commistione fra modelli altissimi (dall’ovvio Pendolo di Foucault al Consolo di Nottetempo, tutti comunque fuori portata) e riferimenti pop (la trama è degna di un thriller di Umberto Lenzi), la capacità di recuperare e inserire in un romanzo -suo malgrado- intrigante tutto il bric-a-brac esoterico-imperialista tanto caro alla mistica destrorsa di casa nostra, sono elementi che rendono questo sgangherato carrozzone di sensitivi, complottisti e ‘diabolici’ (giusto per citare il Casaubon del Pendolo) tenero e perfino affascinante, un tentativo magari non riuscito e tuttavia originale e soprattutto coraggioso, fino al limite dell’incoscienza.

Errico Passaro, SECOLO D’ITALIA
– 06/11/2005

 

E’ invasione fantasy: l’elfo batte il realismo

 

 

Silvana Mazzocchi, LA REPUBBLICA
– 05/11/2005

 

Tra esoterismo e vita quotidiana

 

 

Maurizio Gregorini, ITALIA SERA
– 13/10/2005

 

Le oscurità pure e malvagie della pura anima umana

 

 

Andrea Garibaldi, IL CORRIERE DELLA SERA
– 09/10/2005

 

Quella notte con Evola aspettando la marcia su Roma

 

 

Andrea Garibaldi, CORRIERE DELLA SERA ROMA
– 06/10/2005

 

La Roma buia e polverosa di “Lascia che guardi”

 

 

Giampiero Cinque, GIORNALE DI SICILIA
– 01/10/2005

 

Manuela Maddamma. Lascia che guardi

 

 

Camillo Langone, IL FOGLIO
– 24/09/2005

 

Notte nera a Roma

 

 

SCHEDA TECNICA

Autore:
Titolo:
Lascia che guardi
Collana:
Numero Collana:
44
Pagine:
176
Codice isbn:
888112663X
Prezzo in libreria:
€ 12,00
Data Pubblicazione:
23-09-2005