Emidio Clementi


Emidio Clementi nasce ad Ascoli Piceno nel 1967 e vive a San Benedetto del Tronto fino a diciotto anni. Terminato il liceo si trasferisce in Svezia dove si mantiene per un anno e mezzo consegnando giornali a domicilio. Rientrato in Italia si trasferisce a Bologna e comincia una lunga serie di lavori saltuari: cameriere, barista, facchino, sgombera cantine, commesso. Frequenta via del Pratello insieme a un piccolo gruppo di persone. La casa diventa presto un punto di ritrovo per tutta la scena underground bolognese. Nel retro cucina di un ristorante greco dove lavora come aiuto cuoco avviene l'incontro con la letteratura: un cliente gli regala una copia de Il primo Dio di Emanuel Carnevali. Clementi comincia a scrivere, forma il gruppo musicale dei Massimo Volume con cui incide vari dischi. Alex Infascelli si ispira alla loro musica per realizzare le musiche di Almost Blue, film tratto dall'omonimo romanzo di Carlo Lucarelli. I Massimo Volume firmano così la colonna sonora del film, qualificandosi come finalisti ai Nastri d'Argento 2001. Nel 1997 pubblica Gara di resistenza e nel 1999 il romanzo Il tempo di prima. Nel corso degli anni ha collaborato con musicisti come Manuel Agnelli, Cristina Donà e Steve Piccolo (ex Lounge Lizards). Nel suo ultimo progetto, El Muniria - Stanza 218, mescola sonorità elettroniche e voce parlata, in un omaggio all'albergo di Tangeri che ospitò Burroughs. Dal suo terzo romanzo La notte del piattello (Fazi Editore) è tratta l'’omonima pièce teatrale. Del 2004 è il suo ultimo romanzo L’'ultimo Dio (Fazi Editore) da cui l’'autore ha tratto una performance musicale.

Emidio Clementi