Giancarlo Narciso


Milanese d’origine, nel 1978 Giancarlo Narciso lascia l’Italia e fa tre volte il giro del mondo. Dagli anni Novanta divide il suo tempo fra Riva del Garda e l’isola di Lombok, in Indonesia. Vince il premio Tedeschi nel 1998 con Singapore Sling, un noir italiano, suo secondo libro, diventato poi soggetto del film RAI Belgrado Sling. Riscoperto dalla Fazi, Narciso si è messo a lavorare al suo quarto noir, riprendendo il protagonista di Singapore Sling, che tanta fortuna gli aveva procurato. Rodolfo Capitani è un investigatore per caso, che deve la sua nascita al primo romanzo di Narciso, Le zanzare di Zanzibar uscito nel ’95 e riproposto da Fazi. Oltre alla trilogia di Rodolfo Capitani, composta da Le zanzare di Zanzibar, Singapore Sling e Incontro a Daunanda, ha scritto i romanzi I guardiani di Wirikuta e Sankhara (finalista premio Scerbanenco 2002). Conduce i corsi di scrittura creativa Plot, incentrati sulla centralità della trama e dell’interazione dei personaggi. Il Club dei Vedovi Neri nasce dall’iniziativa di un gruppo ristretto di partecipanti a questi corsi.

Giancarlo Narciso