gatti light

Shifra Horn

Gatti

COD: 19bc916108fc Categoria:

Traduzione di Elisa Carandina

Questo libro è la storia di una passione invincibile. Protagonisti assoluti sono i gatti, quelli che hanno sempre accompagnato il cammino della scrittrice Shifra Horn: lei li ha amati fin da bambina nonostante il terrore che ne provava la madre, traumatizzata da un incontro poco felice con un gatto trovato dentro un bidone della spazzatura. Zizi, una randagia dal mantello nero, che con il suo fascino e le sue stramberie conquista tutti diventando il primo gatto della famiglia; Neko-chan, la gatta giapponese altezzosa e maliarda che preferisce i gatti di strada a qualsiasi blasonato felino; Sheeshee, un himalayano con gli occhi color zaffiro, dalle abitudini poco ortodosse e dal cuore tenerissimo; le sue figlie Levana e Shehora, una bianca e una nera, che in contemporanea danno alla luce una numerosa cucciolata; e poi pappagalli chiassosi, cani pasticcioni, topi impavidi, formiche intraprendenti a far da comparse in queste storie stravaganti e divertenti, che catturano le manie feline e rendono onore alle capacità dei gatti di cogliere stati d’animo e umori della loro padrona. E il quadro che ne esce ci racconta i tanti aspetti della secolare convivenza uomo-gatto ed è la testimonianza di un amore senza confini, una devozione senza riserve.

In un’esplosione di comicità e di saggezza animale, ventinove racconti sui gatti scritti come una storia d’amore.

«Tutti noi abbiamo bisogno di un amico del cuore. Uno che ci prenda per come siamo, che sia sempre a casa ad aspettarci e ci accolga con gioia, che ci ami di un amore incondizionato, che abbia sempre tempo per noi, che ci capisca senza bisogno di parole, che stia ad ascoltare le nostre pene senza caricarci delle sue, che sappia esprimere con teneri mugolii il piacere per le nostre carezze e dimostrarci riconoscenza ogni qual volta indovini le attenzioni di cui lo colmiamo. Un solo amico è così: il gatto».
Shifra Horn

GATTI – RECENSIONI

Elena Lattes, FUORIDALGHETTO.BLOGOSFERE.IT
– 12/05/2008

 

Una panoramica sulla letteratura israeliana

 

Fuoridalghetto.blogosfere.it

 

Se per alcuni scrittori il terrorismo costituisce lo sfondo dei loro romanzi SHIFRA HORN  non si accontenta delle morti anonime e nebbiose, degli echi lontani, quasi indistinti di un risuonare lugubre.

 

Questa straordinaria scrittrice nata a Tel Aviv da una madre sefardita e da un padre russo sopravissuto alla Shoah è nota in Italia per romanzi appartenenti al realismo magico (Quattro madri, La più bella tra le donne entrambi pubblicati da Fazi).

 

Il mondo matriarcale è una tematica ricorrente in entrambi i romanzi, e da esso emergono personaggi e volti femminili di straordinaria intensità.

 

 Tuttavia è con il suo ultimo romanzo Inno alla gioia edito da Fazi che la scrittrice ci fa entrare prepotentemente nella tragedia della realtà israeliana.

 

Shifra ha scelto di scrivere Inno alla gioia dopo che uno shahid ha fatto saltare un autobus nel quartiere gerusalemitano, Gilo, un attentato in cui sono morte persone che conosceva.

 

Yael, la protagonista del romanzo, guida la sua vettura e gioca a fare cucù con un bimbo che la guarda dal fondo dell’autobus. All’improvviso un frastuono squarcia il cielo e la terra: Yael sopravvive miracolosamente ma attorno vede solo morte, strazio e distruzione.

 

Il trauma è così grave che si prende ogni centimetro disponibile del suo cervello e sarà solo grazie alla generosità di un’amica psicologa che Yael lentamente, dolorosamente ritornerà a vivere.

 

L’importante, questo è il messaggio di Shifra Horn, è non farsi intimorire, continuare ad andare al supermercato, al cinema e non rinunciare nonostante tutto alla propria libertà.

 

Alla domanda “E’ ottimista per Israele?” la sua risposta ricorda le parole di Grossman: “Devo essere ottimista, altrimenti non potrei vivere qui”.

 

Molto diverso è il suo ultimo libro, una prova narrativa davvero insolita. Gatti Una storia d’amore è una raccolta di spassosissimi racconti nei quali Shifra Horn con uno stile brillante e una prosa che regala esplosioni di comicità esilarante ci racconta del suo amore per i gatti, ricambiato dai suoi amici felini con mugolii di piacere e strusciamenti affettuosi.. Zizi, Sherora, Sheeshee sono i veri protagonisti del libro che con le loro imprevedibili avventure ci regalano momenti di puro divertimento.

Anna Capasso, ALMANACCO.RM.CNR.IT
– 27/02/2008

 

Storie coccolose tra uomini e felini

 

 

Cane o gatto? Se molti provano incertezza tra l’uno e l’altro, la scrittrice Shifra Horn ha invece le idee chiare: gatti, gatti e ancora gatti. Se non li avete mai avuti in casa, sarà possibile fare la loro conoscenza attraverso le brevi e appassionate storie d’amore narrate in “Gatti” tra la Horn appunto, e Zelda, la micia a tre colori, Neko-chan, il giapponese senza coda, l’himalaiano Sheeshee dagli occhi blu e il meno blasonato randagio nero, Zizi.
Da Tel Aviv, città natale della scrittrice, al Giappone e poi di nuovo dal Giappone a Gerusalemme, i protagonisti indiscussi dei simpatici racconti della Horn sono sempre loro, questi piccoli felini ‘coccolosi’, che hanno accompagnato il cammino e le vicende personali della scrittrice fin dall’infanzia. A cominciare da Zizi, gatta di strada, nera come il carbone e che per questo appartiene alla razza degli sfortunati, perseguitati per tutta la vita dalle maldicenze del genere umano.
Poi c’è Sheeshee l’himalaiano, gatto tranquillo e pacioso nonostante le sue abitudini poco ortodosse, come fare la pipì nelle scarpe degli ospiti, provocando addirittura un incidente diplomatico.
A Levana, invece, piace guardare i documentari in tv e stendersi sulla lavatrice mentre è in funzione. Ma comunque tutti, indifferentemente, si divertono un mondo a strappare cuscini, tirar giù soprammobili e arrampicarsi sulle tende, pronti subito dopo ad accoccolarsi, in uno scambio di fusa e tenerezze, con grandi e piccini.
E il quadro che ne esce ci racconta la secolare amicizia tra uomini e gatti, testimonianza di un amore senza confini e di una devozione senza riserve.

 

 

Gatti – Una storia d’amore
Shifra Horn
Fazi (www.fazieditore.it)
Pagine 190
€ 12,50

AMICA
– 01/08/2007

 

Gatti, una storia d’amore

 

 

BOLLETTINO DELLA COMUNITÀ EBRAICA DI MILANO
– 01/10/2007

 

To Ten Claudiana

 

 

Claudia Capperucci, QUATTROZAMPE
– 01/10/2007

 

Gatti – una storia d’amore

 

 

Sabrina Sacripanti, INTIMITÀ
– 27/09/2007

 

Se vai matta per i gatti…

 

 

SCHEDA TECNICA

Autore:
Titolo:
Gatti
Pagine:
192
Codice isbn:
9788881128518
Prezzo in libreria:
€ 12,59
Data Pubblicazione:
12-07-2007

Libri dello stesso autore

Scorpion dance

Scorpion dance

Shifra Horn

Traduzione di Silvia Castoldi La storia di Orion, un ragazzo che ha perso il padre durante la guerra dei Sei Giorni e che viene cresciuto da due donne nel quartiere di Old Katamon, è un viaggio di straordinaria intensità tra i suoni, i colori, i profumi e le ferite di..
VEDI DETTAGLI
02 horn inno SMALL

Inno alla gioia

Shifra Horn

Traduzione di Elisa Carandina Yael Maghid è alla guida della propria vettura, a Gerusalemme, e sta ascoltando l’Inno alla gioia quando l’autobus fermo davanti a lei salta in aria. Il drammatico evento sconvolge la vita della donna: il suo equilibrio personale e il suo..
VEDI DETTAGLI
shifra:tamara

Tamara cammina sull’acqua

Shifra Horn

Traduzione di Elisa Carandina Sullo sfondo delle tormentate vicende storico-politiche d'inizio Novecento, fino alla proclamazione della nascita dello Stato d'Israele, l'affascinante saga di tre generazioni di donne misteriose e imprevedibili, segnate dalla tragedia della storia..
VEDI DETTAGLI
shifra horn

La più bella tra le donne

Shifra Horn

Traduzione di Massimo Bracchitta ed Elisa Carandina La vita di Rosa non comincia sotto buoni auspici. Sono gli anni Quaranta, quelli del primo conflitto arabo-israeliano. Nata dopo la morte del padre, la guerra sarà la colonna sonora della sua infanzia e delle sue prime..
VEDI DETTAGLI
quattromadri

Quattro madri

Shifra Horn

Traduzione di Sarah Kaminski Quattro madri è la storia di quattro generazioni di donne durante l’ultimo secolo a Gerusalemme.Amal, appartenente alla quinta generazione, è disperata poiché il marito, dopo la nascita del primo figlio, se n’è andato senza lasciare traccia...
VEDI DETTAGLI