Elisabeth Filhol

La centrale

COD: 801c14f07f97 Categoria:

Traduzione di Maurizio Ferrara

«Elisabeth Filhol ha redatto la cronaca letteraria folgorante e implacabile del lavoro nell’industria atomica. Leggendo La centrale, opera dall’impatto politico, la precisione sociale e scientifica e la forza letteraria folgoranti, ci si domanda da dove venga questo romanzo che racconta la vita di un giovane tecnico che lavora in una centrale nucleare. Ma è ovvio, viene dal nostro tempo. Da un pianeta minacciato dai propri apprendisti stregoni, da un secolo che ha ereditato la catastrofe di Cernobyl – il 25 aprile 1985 –, da una generazione per la quale la riflessione sul nucleare è imprescindibile».
René de Ceccatty, Le Monde des livres

Si potrà camminare quanto si vorrà, respirare a pieni polmoni. Non servirà a pulire niente.

Uno dei tanti operai a contratto delle centrali nucleari francesi racconta la sua quotidianità. Il suo rapporto con un lavoro ad altissimo rischio; le ragioni che lo hanno condotto a scegliere una professione in apparenza così diversa dalle altre e invece, come ogni altra, dominata da una pura logica di mercato. Una vita senza fissa dimora, da una centrale all’altra, fino a quando la contaminazione non arriva al livello di guardia, la carne si avvelena ed è necessario sospendere, anche se solo per un po’. “Carne da reattore”: perché questo è Yann, il narratore, e questo sono i suoi compagni, una confraternita di lavoratori nomadi, precari, cresciuti all’ombra della catastrofe di Chernobyl e uniti dalla consapevolezza del pericolo, dalla minaccia dell’irradiazione, della sovraesposizione. Una minaccia che grava su tutti loro. Su tutti noi.

Al centro di questo breve, lancinante romanzo che ha scioccato la Francia, si accampa l’impianto nucleare, spaventoso, indifferente Moloch che divora i suoi operai. La centrale, fredda ed enorme, impenetrabile, indistruttibile: un corpo di cemento grigio nel cui nucleo si nasconde un’energia colossale, contenuta in un confinamento che chiede solo di essere infranto, per mostrarne il valore.

Elisabeth Filhol è nata in Francia, a Mende en Lozère, nel 1965. Dopo aver compiuto studi di gestione d’impresa, è stata dirigente d’azienda. Vive ad Angers, nella regione della Loira. La centrale è il suo primo romanzo ed è stato insignito del Prix Lire 2010 come miglior opera prima, del Prix France Culture/Télérama 2010 e del Prix des Lecteurs de l’Express 2010.

«Estrema precisione documentaria e costruzione di una trama narrativa: Elisabeth Filhol tiene stretti questi due diversi fili, li segue entrambi, li incrocia e li tesse, fino a formare un tessuto romanzesco estremamente originale e convincente. La fredda, radicale precisione dello sviluppo tecnico e scientifico, una sorta di discesa iperrealista nel mondo dell’industria del nucleare o in quello, infinitamente più piccolo e instabile, dell’atomo e della fissione, partecipa pienamente del dispositivo narrativo de La centrale».
Télérama

«Élisabeth Filhol immerge il lettore all’interno di esistenze dove il quotidiano è indissolubilmente legato al pericolo. La sua scrittura è tesa e acuta al pari della minaccia che grava in permanenza sulle centrali nucleari, questi luoghi misteriosi in cui ogni cosa può crollare e distruggere».
Lire

«La centrale è un’opera prima, ed è sconvolgente». Libération

«Un colpo da maestro: lo stile affilato e clinico della Filhol colpisce come un blocco di ghiaccio posto al di sopra di un corpo irradiato».
Le point

«Ecco il primo, sensazionale romanzo di Elisabeth Filhol, 44 anni, funzionario d’azienda. Qui, nessun patetismo, nessuna compassione, nessuna lacrima. Nemmeno per descrivere la catastrofe di Chernobyl l’autrice alza i toni. Nient’altro che fatti, gesti, procedure – e il rumore sordo dei reattori. Uno choc».
Le Nouvel Observateur

LA CENTRALE – RECENSIONI

 

LEFT
– 10/06/2011

 

Ispirazione Green

 

 

 

LOMBARDIA OGGI

 

“La centrale” un Moloch radioattivo

 

 

 

LIBERAZIONE
– 01/05/2011

 

“La centrale” di Elisabeth Filhol. Se sono precari anche i lavoratori dell’atomo

 

 

 

INTERNAZIONALE
– 01/05/2011

 

La centrale

 

 

 

D LA REPUBBLICA
– 01/05/2011

 

Atomi di paura

 

 

 

ANSA.IT
– 26/04/2011

 

La centrale

 

 

 

IL VENERDÌ
– 22/04/2011

 

Elisabeth Filhol, l’opera prima è “atomica”

 

 

 

GIORNALE DI SICILIA
– 22/04/2011

 

Vita nella centrale, tra minaccia e tristezza

 

 

 

VITA
– 31/05/2011

 

La centrale

 

 

 

CORRIERE DELLA SERA WEB
– 28/05/2011

 

Stanchezza e paura: i precari dell’atomo

 

 

 

LA NUOVO ECOLOGIA
– 29/06/2011

 

Carne da reattore

 

 

 

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
– 05/06/2011

 

Carne da reattore per nuovi stregoni

 

 

 

LIBERAZIONE
– 29/05/2011

 

Quella sottile paura che intriga gli scrittori dell’immaginario

 

 

 

LA PROVINCIA DI CREMONA
– 01/05/2011

 

Carne da reattore. Vite nel Moloch

 

 

 

IL CITTADINO
– 28/04/2011

 

Il mostro che dorme nel Moloch atomico

 

 

 

PANORAMA
– 06/10/2011

 

La centrale

 

 

 

TERRA
– 24/07/2011

 

La centrale

 

 

 

EUROPA
– 13/05/2011

 

Il purgatorio degli impianti atomici

 

 

 

TRENTINO
– 09/05/2011

 

Il nucleare dietro l’angolo

 

 

 

IL PICCOLO
– 08/05/2011

 

“La centrale” racconta l’incubo atomico

 

 

 

ALTO ADIGE
– 09/05/2011

 

Il nucleare dietro l’angolo

 

 

 

CORRIERE ADRIATICO
– 01/05/2011

 

Carne da reattore nella Francia di oggi

 

 

 

APPUNTAMENTI DI CARTA
– 24/07/2011

 

La centrale di Elisabeth Filhol

 

 

 

NOI ALTRI
– 05/06/2011

 

Sotto il cielo della centrale

 

 

SCHEDA TECNICA

Autore:
Titolo:
La centrale
Pagine:
125
Codice isbn:
9788864112343
Prezzo in libreria:
€ 12,00
Data Pubblicazione:
14-04-2011