Franco Ferrucci

Se davvero fossi nata

COD: fccb60fb512d Categoria: Tag:

“La mia vita cambiò mentre dormivo”, questo l’inizio del libro che segna il ritorno di Franco Ferrucci come narratore. Un libro intriso di una sensualità romantica e del calore di una passione incandescente tra due donne: una violoncellista che a seguito di un incidente di macchina si spezza la mano sinistra e non può più suonare, e una misteriosa e seducente esperta d’arte che gira il mondo perennemente alla ricerca della Bellezza. Due donne ferite nel fisico e nell’anima, che si trovano, si amano, si guariscono. Per poi perdersi di nuovo. Straordinaria riflessione sulla natura dell’amore e sulla difficoltà di una sua piena esplicazione nel mondo terreno, Se davvero fossi nata è un racconto rapido e intenso come un poemetto in prosa, un libro carico di musica dall’inizio alla fine, musica di strumenti e musica di linguaggio, che lascia un sapore di favola e un’aspra litania di tragedia.

SE DAVVERO FOSSI NATA – RECENSIONI

Giusi Baldissone, LETTURE
– 01/11/2005

 

Alla fine il destino restò musicale

 

Una famosa violinista perde l’uso di una mano e la sua carriera in un inciden-te d’auto. Da quel momen-to, accettando con leggerez-za la forza del destino, va in cerca di qualcosa di concre-to da fare e, nello stesso tempo, lascia che la deriva la porti a incontrare cose e persone. Alla Public Library New York trova un uomo che ha lasciato la famiglia per vivere qua e là; in un convegno in Norman-dia sulla sopravvivenza della specie trova la donna del-la sua vita, che poi muore a causa di un cancro al seno. Alla fine di vari incontri e frenetici viaggi, diviene compositrice e ritrova se stessa affidandosi totalmen-te alla musica.
Le qualità del romanzo ne costituiscono anche i difetti: la -leggerezza a tratti si trasforma in superficialità, il continuo vagabondare senza soffermarsi troppo su ambienti e contesti ren-de l’intreccio appiattito in un clima culturale e in un campo visivo dove troppi elementi sono scontati, o non ci sono. La parte più accattivante è l’incipit, cinque pagine che invitano a prose-guire, la tecnica migliore è quella del racconto nel rac-conto, la storia della madre sconosciuta e (forse) ritrova-ta, immaginata e anticipata dalla protagonista prima che il padre o la donna che vive con lui gliela rivelino: la storia che da sola avrebbe meritato un romanzo, ma con tecni-che complesse che la facessero sembrare una storia semplice.
Studioso di italianistica a New York, Fer-rucci alterna or-mai da molti anni- gli studi di letteratura alla scrittura di ro-manzi (il più noto è Il mondo creato, 1986) e va detto a sua lode che non cede a nessuna delle due tentazioni di scuola americana: scrivere su target e scrivere in puro metalinguaggio, sfruttando utilitaristicamente la sua cultura.-

Luca Mastrantonio, NEWPOLITICS
– 01/07/2005

 

Sensuale

 

“La mia vita cambiò mentre dormivo”, questo l’ inizio del libro che segna il ritor-no di Franco Ferrucci come narratore. Un libro intriso di una sen-sualità romantica e del calore di una passione incandescente tra due donne: una violoncellista che a seguito di un incidente di mac-china si spezza la mano sinistra e non può più suo-nare, e una miste-riosa e seducente esperta d’arte che gira il mondo perennemente alla ricerca della Bellezza. Due donne ferite nel fisico e nell’ ani-ma, che si trova-no, si amano, si guariscono. Per poi perdersi di nuovo. La coperti-na ritrae una donna allo spec-chio, forse due donne gemelle, un Narciso che si affaccia su un lago verticale e si specchia nella sua Eco visiva. I colori sono un po’ troppo sbiaditi, ma danno bene l’ im-pressione di un velo di nebbia ancora avvolto sullo sguardo del risveglio. Solo raccontando l’in-dugio di uno sguardo appanna-to si può permet-tere alla vita di cambiare mentre si dorme.

 

Alberto Bevilacqua, GRAZIA
– 12/07/2005

 

Se davvero fossi nata

 

Il ritorno alla narrativa (dopo Il mondo creato il romanzo del 1986) del critico letterario Franco Ferrucci è un apologo romantico tutto al femminile.
Con due protagoniste, una musicista e l’altra storica dell’arte, immerse nel mondo della bellezza, ma ferite nel corpo e nell’anima.

G. C., IL CORRIERE DEL SUD
– 15/07/2005

 

Se davvero fossi nata

 

“Se davvero fossi nata”, un romanzo scritto da un uomo, Franco Ferrucci e pubblicato da Fazi editore. Dicevamo un romanzo scritto da un uomo, che racconta una struggente storia d’amore tra due donne. Lontani dallo scrittore volgarità o descrizioni di amplessi osceni. Il romanzo di Ferrucci, è la storia di chi ha perduto ogni cosa nella vita, e si aggrappa all’amore. Un amore sfortunato, quello della protagonista, che presto perde la compagna colpita da un cancro al seno. Un flusso narrativo, pieno di sentimento, di dolore, di incertezza e di rabbia nei confronti della vita, e della morte.

Eugenio Zacchi, IL TEMPO
– 12/08/2005

 

Quando la passione si tinge di rosa

 

 

DONNA MODERNA
– 01/06/2005

 

Se davvero fossi nata

 

La domanda che sta alla base del romanzo è di quelle su cui il pensiero umano si arrovella da sempre: ha un senso la vita? Ma, a dispetto della premessa, non è un libro filosofico, che parla in modo astratto. Anzi. Racconta come la protagonista della storia, una famosa violoncellista che dopo un incidente non può più suonare, prova a rispondere al quesito. Cercando un senso, una nuova occupazione, un amore. Fallendo, sbagliando, naufragando sentimentalmente. Ma continuando a vivere. Bellissimo il rapporto che la lega a suo padre, che capisce tutti i suoi sogni, i suoi desideri e le sue paure senza bisogno che lei li esprima.

CORRIERE MERCANTILE
– 20/05/2005

 

Un amore fra donne

 

“La mia vita cambiò mentre dormivo”: con queste parole inizia “Se davvero fossi nata”, il libro che segna il ritorno di Franco Ferrucci come narratore (in libreria per i tipi di Fazi, al prezzo di 13 euro). Un’opera intrisa di una sensualità romantica e del calore di una passione incandescente tra due donne: una violoncellista che a seguito di un incidente di macchina si spezza la mano sinistra e non può più suonare, e una misteriosa e seducente esperta d’arte, che gira il mondo perennemente alla ricerca della bellezza. Due donne ferite nel fisico e nell’anima, che si trovano, si amano, si guariscono. Per poi perdersi di nuovo. Straordinaria riflessione sulla natura dell’amore e sulla difficoltà di una sua piena esplicazione nel mondo terreno, “Se davvero fossi nata” è un racconto rapido e intenso come un poemetto in prosa, un libro carico di musica dall’inizio alla fine, musica di strumenti e musica di linguaggio, che lascia un sapore di favola e un aspra litania di tragedia.

Laura Frigerio, WWW.VIRTUALMILANO.COM
– 30/05/2005

 

‘SE DAVVERO FOSSI NATA’

 


“Da sempre amavo le donne. Fra me e l’uomo c’era la simpatia e la rivalità di chi desidera la stessa cosa”.
La vicenda che si delinea nel romanzo può essere riassunta quasi interamente in queste parole pronunciate dalla protagonista. Una giovane e famosa violinista, da sempre amante delle donne, perennemente in viaggio per il mondo, tra concerti, congressi e prestigiosi appuntamenti musicali. Fino al tragico ma emozionante appuntamento con un fato implacabile.
Prima un incidente d’auto, in cui riporta un grave infortunio alla mano, che le impedirà per sempre di padroneggiare il violino, determinando la fine della sua brillante carriera. La sua forza d’animo la porta a non scoraggiarsi e a dedicarsi a molte altre attività, tra cui il lavoro a New York in una biblioteca dove scopre l’amore per i libri e la storia. In suo aiuto la presenza lontana del padre, che si è occupato da solo di lei, iniziandola alla musica e valorizzando il suo innato talento.
Il secondo appuntamento con il destino si incarna nel magico incontro con Julia: una donna bellissima, un’artista, amante della cultura, l’unica che abbia mai amato veramente tra tante avventure. Un legame intenso e profondo, fatto di tenerezza, affetto e lunghi silenzi, dove domina il gusto per la scoperta di luoghi lontani, il viaggio, la conoscenza di altre persone, tutte affascinanti nella loro particolarità. Ma un evento tragico e imprevedibile metterà tutto in discussione…
Per la protagonista sarà l’occasione di riavvicinarsi alla musica con un nuovo spirito (fatto di immagini e ricordi) e di dedicarsi agli altri, in compagnia di Paul, un inquieto girovago conosciuto nei corridoi della biblioteca tempo prima. Alla ricerca di una nuova vita e (forse) di una nuova nascita.
Franco Ferrucci prova ad immergersi nell’animo di una donna attratta da persone dello stesso sesso, dando vita ad un racconto emozionante e delicato. Il risultato di questa operazione è di sicuro interesse, soprattutto nella visione autentica del sentimento amoroso, nonostante l’aspetto e la personalità della protagonista risultino a volte eccessivamente mascolini, in netto contrasto con l’angelica figura di Julia. Un racconto piacevole, fatto di pause riflessive e lunghe descrizioni, in cui anche gli aspetti più tragici della vita vengono tratteggiati con toni delicati, senza sentimentalismi ed asperità.
Franco Ferrucci è nato a Pisa nel 1936, attualmente vive in America dove insegna alla Rutgers University. È saggista e narratore.

 

Se davvero fossi nata - RASSEGNA STAMPA

SCHEDA TECNICA

Autore:
Titolo:
Se davvero fossi nata
Collana:
Numero Collana:
38
Pagine:
144
Codice isbn:
888112629X
Prezzo in libreria:
€ 13,00
Data Pubblicazione:
06-05-2005

Libri dello stesso autore

Il teatro della fortuna

Franco Ferrucci

Una riflessione sull’emergere in Machiavelli del tema della Fortuna come padrona delle sorti umane e sulla teatralizzazione di questa visione del mondo nei drammi di Shakespeare diviene in questo libro di Franco Ferrucci un’affascinante, vertiginosa esplorazione di un’epoca di disordine e..
VEDI DETTAGLI
il mondo creato

Il mondo creato

Franco Ferrucci

«Mi hanno immaginato come un secchione dalla barba bianca che non si sa bene che cosa abbia combinato durante un’infinità di tempo. Finché un giorno, apparentemente senza motivo, decise di creare il mondo e si mise a dare ordini, e subito le sue migliori creature gli disubbidirono; e fra..
VEDI DETTAGLI

Le due mani di Dio

Franco Ferrucci

"Le due mani di Dio" è un’immagine di Bernardino da Siena che riassume la fusione cristiana di monoteismo biblico e di politeismo pagano. Il cristianesimo non ha soltanto ospitato innumerevoli ricordi della religione classica, ma ha elaborato un autonomo politeismo che ancor oggi convive con..
VEDI DETTAGLI

Il formidabile deserto

Franco Ferrucci

Il formidabile deserto, opera in cui Ferrucci affronta la sfida con l’amato Leopardi, primo scrittore dell’età moderna, romantico inconsapevole e nichilista inquieto, rappresenta probabilmente una delle letture più originali e libere che siano mai state offerte sul genio del grande poeta di..
VEDI DETTAGLI