Giancarlo Governi

Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe

Prefazione di Edoardo Albinati

Inizio i miei lunghi incontri con Bruno che mi racconta tutto e io scopro che le nostre vite diametralmente opposte affondano le radici in un humus comune. Siamo nati e cresciuti a Trastevere in epoche diverse, ma quando il quartiere più famoso di Roma aveva conservato tutte le sue caratteristiche e soprattutto la sua umanità.
Trastevere subirà la sua profonda trasformazione negli anni Novanta, quando io l’ho lasciato da tanti anni e Bruno ha smesso di essere un calciatore. Siamo andati nella stessa scuola elementare, abbiamo giocato in mezzo alla strada e dopo siamo passati all’oratorio della parrocchia. Poi le nostre vite hanno preso strade diverse ma ci siamo formati negli stessi territori, abbiamo respirato la stessa aria, abbiamo frequentato gli stessi luoghi, abbiamo conosciuto le stesse icone: il Gianicolo con i luoghi garibaldini, piazza Trilussa e piazza Giuseppe Gioacchino Belli, con i monumenti ai due grandi poeti romani, abbiamo fatto il bagno nel Fontanone e dal Ciriola a ponte Sant’Angelo. Lui giocava a piazza Santa Maria, di fronte alla basilica che conserva i mosaici del Cavallini, e io a via degli Orti D’Alibert alle pendici del Gianicolo, dove si respira l’aria del carcere di Regina Coeli.
Bruno mi ha raccontato la sua storia, con i suoi trionfi, le sue gioie, ma anche le tragedie e le umiliazioni. Questo altalenarsi di fatti e di momenti positivi con i momenti negativi, di salite gloriose e di disarmanti discese hanno suggerito il titolo del libro. E Bruno questa sua vita “sulle montagne russe” me l’ha trasmessa così bene che ho deciso di raccontarla in questo libro in prima persona, prestandogli la mia capacità narrativa insieme alla mia cultura e alla mia sensibilità. Flaubert disse: «Madame Bovary c’est moi». Posso dire che Bruno Giordano sono stato io, il tempo della stesura di questo libro.
Giancarlo Governi

«Qualcuno disse che io con le mie donne non avevo avuto fortuna, che avevo cercato di aiutarle ma poi mi ero arreso. Non è esatto. Se vogliamo rimanere nel gergo sportivo, dobbiamo dire che io con le donne della mia vita ho fatto pari: con mia sorella Silvia e con la mia prima moglie Sabrina ho perso, ma con mia madre e con Susanna ho vinto! Ma quelle due sono state vittorie che valgono cento scudetti perché mi hanno ripagato ampiamente di tutte le sconfitte».
Bruno Giordano

«A chiunque piaccia il calcio l’essenzialità di Bruno Giordano dovrebbe essere cara».
Edoardo Albinati

«Bruno Giordano è stato l’italiano più forte con cui abbia mai giocato, il più sudamericano tra quelli che sono nati nel vostro meraviglioso paese».
Diego Armando Maradona

«L’unico giocatore nel quale mi sono riconosciuto, fra i tanti eredi che mi hanno affibbiato, è stato Bruno Giordano. L’ho visto giocare la prima volta nel 1975, a Barcellona, in Coppa Uefa. Noi vincemmo facile, ma lui a 19 anni fece delle cose che solo i grandi giocatori sanno fare a quell’età. E ha continuato a farle per tutta la carriera. Un attaccante straordinario, il prototipo dell’attaccante moderno».
Johan Cruijff

SCHEDA TECNICA

Autore:
Titolo:
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
Collana:
Numero Collana:
6
Pagine:
224
Codice isbn:
9788893251273
Prezzo in libreria:
€ 15
Codice isbn Epub:
9788893252911
Prezzo E-Book:
€ 7.99
Data Pubblicazione:
05-10-2017

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