I nostri eventi al Salone del Libro di Torino

03-05-2016  •   Eventi
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www.salonelibro.it

Come ogni anno, vi aspettiamo al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Dal 12 al 16 maggio ci trovate al padiglione 3, stand P38.
Veniteci a trovare, abbiamo delle bellissime sorprese in serbo per voi.
Ecco l’elenco dei nostri eventi:

 

 

 

Venerdì 13 maggio

 

ricette umoraliricette umoraliStand della Regione Lazio
Padiglione 3, R 125-P126
Ore 18:00

Isabella Pedicini presenta Ricette umorali.
Con un intervento di Giulia Ciarapica.

 

 

io sono kurt

Caffé Letterario, ore 21.00

Darkside: il lato oscuro delle storie e della musica.
Racconto in musica a partire dal romanzo noir Io sono Kurt di Paolo Restuccia.
Musica di Andrea Borgnino.

Andrea Brighi, detto Kurt, in viaggio verso la Svizzera per un trasporto illegale di valuta, improvvisamente devia per Trieste in seguito all’incontro fortuito (e forse immaginario) con Stefano Zanchi, alias Diavolo Biondo, suo ex amico nonché datore di lavoro più di vent’anni prima a Radio Punto Nord. Nella misteriosa e decadente pensione Ghega dove alloggia il protagonista, il passato tornerà a disturbare la quotidianità di Kurt, ex dj in fuga, fornendogli una chiave di lettura inedita per ripensare agli avvenimenti dei propri vent’anni.
Una storia di sesso, ricatti e debiti, scritta abilmente dal regista del Ruggito del Coniglio, che ripercorre gli ultimi vent’anni della vita di Andrea/Kurt in parallelo alla storia della musica rock dagli anni ’90 fino a oggi.

 

Sabato 14 maggio

 

charlotte bronte

Spazio Babel, ore 13.00

Charlotte Brontë. Una vita appassionata.
In occasione del bicentenario della nascita, Lyndall Gordon presenta la nuova biografia sulla grande scrittrice inglese.
Intervengono Annalena Benini e Rosa Matteucci.

In questa biografia Lyndall Gordon introduce una prospettiva nuova, sostenendo che, dietro la facciata di donna vittoriana ligia al dovere, la Brontë nascondesse in realtà una natura molto passionale. Ne emerge il ritratto di una scrittrice talentuosa con un umorismo pungente, in collera con i limiti imposti alle donne dalla società, e al tempo stesso il ritratto di una donna che, dopo due passioni non corrisposte, intraprende un breve ma felice matrimonio.

 

 

fottuta campagnaStand della Regione Lazio
Padiglione 3, R 125-P126
Ore 18:00

Arianna Porcelli Safonov.
Reading di Fottuta campagna.
Con grande ironia e situazioni paradossali, Fottuta campagna evidenzia le difficoltà pratiche del mondo green, l’isolamento cui necessariamente costringe la vita agreste, le strazianti conseguenze della lontananza fisica dal consesso civile.
Un anti-inno alla semplicità della vita all’aria aperta che mette in guardia da un’idea molto diffusa e forse troppo idillica della campagna.

 

 

 

Domenica 15 maggio

 

rivalità

Spazio Book, ore 13.30

Rivalità
Il secondo avvincente capitolo della saga di Sophie Jomain.
Con l’autrice ci sarà Cristina Chiperi. Introduce e modera Giulia Blasi.

In Rivalità, secondo capitolo della saga Le stelle di Noss Head, Sophie Jomain dà il bentornato al lettore nel magico mondo di Hannah e Leith. La diciottenne parigina, ormai trasferitasi in Scozia, e il lupo mannaro, tra molte difficoltà e ostacoli, stanno cercando di vivere la loro storia d’amore. Ma nuove leggende oscure e creature spettacolari hanno oltrepassato i confini del mito per entrare nella realtà e dar vita ad una vera a propria guerra, infiammata da contrasti che si trascinano da centinaia di anni. Coraggio, amicizia e amore sono gli ingredienti per continuare ad appassionarsi alla saga young adult più venduta in Francia.

 

 

appartenersi

Arena Piemonte, ore 16.30

Il futuro è già oggi. Come costruiamo la nostra identità culturale.
Incontro sul nuovo libro di Karim Miské, Appartenersi. Con l’autore interviene Fabio Geda.

Dall’autore di Arab Jazz, caso letterario internazionale, un illuminante memoir sul tema dell’identità e dell’appartenenza, che è insieme saggio, racconto, testimonianza e radiografia della complessità del mondo.
In cerca di risposte, l’autore racconta di un percorso atipico, di una ferita ancora viva, di toccanti ricordi d’infanzia e di come, col tempo, è riuscito a costruirsi una nave che lo aiuta ad attraversare la vita: la letteratura, unico antidoto e unico punto fermo in questa brillante riflessione su come costruiamo la nostra identità culturale e il nostro senso di appartenenza.