Mattinata di poesia al Cinema Nuovo Sacher

02-02-2017  •   News
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cieli celesti immagine evento

«È scritto in versi, sì, questo libro, però tratta argomenti che riguardano tutti, non solo noi uomini di questo mondo, ma anche quelli di altri mondi, quell’umanità celeste che cominciamo a intravedere dietro i nuovi pianeti extrasolari che ogni giorno scopriamo osservando il cielo, con precisione sempre maggiore. E questa comunità universale, che appare come un grande coro, ci dice forse quello che è ognuno di noi nel suo piccolo, che è poi quello che più ci sta a cuore: cosa siamo e perché ognuno di noi, piccola goccia di un grande mare, è venuto proprio in un certo punto del tempo, e non in un altro, e qual è la relazione tra noi e il tempo (tutto è tempo ci dice la scienza, anche lo spazio). E perché, se quella piccola goccia non ci fosse, non solo il mare non sarebbe lo stesso (cosa facile da comprendere), ma tutto il mare verrebbe a mancare. Insomma di queste cose parla Cieli celesti, e forse, oltre a farci positivamente riflettere sulla vita, può alleviare il nostro terrore della morte, come ad esempio conoscere la fisica dell’aria può alleviare la paura di volare».
Claudio Damiani

L’autore
È nato nel 1957 a San Giovanni Rotondo. Vive a Rignano Flaminio, nei pressi di Roma. Tra le sue raccolte poetiche ricordiamo Fraturno (1987) e Attorno al fuoco (2006, Premio Mario Luzi, finalista Premio Viareggio). Per Fazi Editore ha pubblicato La miniera (1997, Premio Metauro), Eroi (2000, Premio Montale), Poesie, a cura di Marco Lodoli (2010, Premio Laurentum), Il fico sulla fortezza (2012, Premio Camaiore, Premio Brancati) e Cieli celesti (2016). Dello stesso anno è anche il saggio La difficile facilità. Appunti per un laboratorio di poesia.