Giovanni della Croce


Giovanni della Croce nacque nel 1542 a Fontiveros, nella Vecchia Castiglia. Completata la formazione teologica e filosofica all'università di Salamanca, diventò amico e collaboratore di santa Teresa d'Avila, con la quale avviò una profonda riforma del ramo maschile dei carmelitani. A causa dei conflitti all'interno dell'ordine, nel 1577 venne arrestato e incarcerato a Toledo, da dove riuscì a fuggire. Morì nel 1591 e fu proclamato santo e dottore della Chiesa. Oltre alla Salita del monte Carmelo, le opere maggiori di Giovanni della Croce sono il Cantico spitituale, la Notte oscura dell'anima e Fiamma d'amor viva.

Giovanni della Croce