Stéphane Mallarmé


L'opera di Stéphane Mallarmé (Parigi 1842 - Valvins 1898) chiude il canone della poesia francese dell'Ottocento e, con uno scacco quasi immediato, apre l'avventura formale della poesia contemporanea. Vissuto in un isolamento ascetico, malgrado gli intensi rapporti con la società letteraria del suo tempo, considerato il caposcuola del simbolismo, Mallarmé concentrò tutte le energie creative nel tentativo di fare del verso il centro di una nuova grammatica della realtà. Le sue opere principali, da Hérodiade a Igitur, da Vers et proses a Un coup de dès, sono i frammenti disseminati verso il Libro unico e incompiuto.

Stéphane Mallarmé