Boris Pahor


Nato nel 1913 a Trieste dove vive tuttora, durante la seconda guerra mondiale ha collaborato con la resistenza antifascista slovena ed è stato deportato nei campi di concentramento nazisti, esperienza di cui si trova traccia in gran parte della sua ricchissima produzione letteraria. I suoi libri, scritti in sloveno, sono stati tradotti in francese, inglese, tedesco, spagnolo, olandese e russo. Più volte candidato al Premio Nobel per la letteratura, insignito nel 1992 del Premio Preseren, il massimo riconoscimento sloveno, per la sua attività letteraria, già nominato in Francia Officier de l’Ordre des Arts e des Lettres dal Ministero della Cultura, nel 2007 Boris Pahor ha ricevuto la Legion d’Onore da parte del presidente della Repubblica francese. Oltre a Necropoli (2008) con cui ha vinto il Premio Internazionale Viareggio Versilia, il Premio Napoli e il Premio Latisana per il Nordest e che è stato nominato “Libro dell’anno” di Fahrenheit – Radio 3, Fazi Editore ha pubblicato Qui è proibito parlare (2009) e Dentro il labirinto (2011).

Boris Pahor