Sebnem Isigüzel

Edera

COD: aeb3135b436a Categoria: Tag:

Traduzione di Elettra Ercolino e Pinar Gökpar

Capita che davanti agli occhi di un pittore i colori inizino a confondersi. Capita che un premio Nobel non sappia più scrivere, che perda, d’un tratto, il suo dono più grande.
Ali Ferah e Salim Abidin hanno sessant’anni, sono apparentemente estranei l’uno all’altro, ma condividono la tragedia di un’affezione neurologica che, per una sorte di beffa, li spoglia della loro arte. Un male implacabile e surreale sul quale s’innesta, per un caso o per un giro di vite del destino, la morte misteriosa di una giovane donna, una nuotatrice russa giunta a Istanbul per seguire la sorella Ludmilla e finita poi, tragicamente, in fondo al Bosforo.
Il mistero legato al suo omicidio e all’identità del suo assassinio resta in sospeso fino all’ultima pagina, ma diviene l’occasione per una catena di epifanie e d’incontri da parte di Ferah con Oleg Starov, un restauratore russo in cerca di fortuna, con Sedef, la sua giovane vicina in attesa di un bambino, con Celine, una collega parigina tornata da poco in città per chiudere i conti con un amante che le ha distrutto la vita.
Come l’edera a un muro che la sostenga, queste storie s’innervano lungo la trama di altre esistenze togliendo loro respiro, linfa vitale: una rete di relazioni che troverà in Istanbul, crocevia di culture per antonomasia, il suo doppio e la sua camera d’echi.
Sebnem Isigüzel, tra le più promettenti voci della letteratura contemporanea turca, attraverso un’indimenticabile galleria di personaggi declina qui al meglio la nozione di perdita – della memoria, dell’arte, della vita stessa – e di rinascita. Ma lo fa con occhi asciutti, senza cedimenti, forte di uno sguardo a piombo che rimane addosso come una seconda vista.

«A volte un libro rimane dentro di noi più a lungo di una persona. Edera di Sebnem Isigüzel è una delle più importanti coincidenze che influenzano le nostre vite».
Varlik

«Le relazioni create dai protagonisti con i luoghi e gli oggetti, l’attenzione attirata sulle cose che in realtà sono molto differenti da quello che sembrano e il candore del linguaggio con cui si racconta la bugia, il sospetto, la paura, la disperazione, l’offesa, la spietatezza: leggere Edera va oltre una semplice lettura».
Cumhuriyet Kitap

EDERA – RECENSIONI

 

Carla Biscuso, LA SICILIA
– 18/11/2008

 

Incontro nella magica Istanbul

 

 

 

Rosita D’Amora, IL MANIFESTO
– 14/10/2008

 

Istanbul sul Meno

 

 

 

Marco Ansaldo, LA REPUBBLICA
– 08/10/2008

 

La Turchia a Francoforte tra polemiche e defezioni

 

 

 

Daniela Origlia, IL DIARIO DELLA SETTIMANA
– 16/10/2008

 

Consigliato da Diario

 

 

 

IL FOGLIO
– 27/09/2008

 

Libri

 

 

 

Maria Grazia Rongo, LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
– 28/09/2008

 

Se il pittore non vede i colori e lo scrittore non riconosce le lettere

 

 

 

Adrian Di Lello, ELLE
– 01/10/2008

 

Bagno turco

 

 

 

ANNA
– 28/08/2008

 

Edera

 

 

 

gci, GIORNALE DI SICILIA
– 15/08/2008

 

Edera

 

 

 

Rossella Montemurro, IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
– 17/08/2008

 

Esistenze intrecciate come “Edera”

 

 

 

VELVET – LA REPUBBLICA
– 01/09/2008

 

Passioni da leggere

 

 

 

Fulvio Panzeri, AVVENIRE
– 29/08/2008

 

Sebnem Isiguzel, la voce scomoda della Turchia

 

 

 

Guido De Franceschi, IL GIORNALE
– 24/08/2008

 

Uomini senza qualità nella triste Istanbul

 

 

 

COSMOPOLITAN
– 01/08/2008

 

Con queste letture giri il mondo

 

 

 

IL VENERDÌ DI REPUBBLICA
– 25/07/2008

 

Il sonno della mia Turchia, che non riesce ad aprire gli occhi sui “diversi”

 

 

 

Sebnem Isiguzel, IL GIORNALE
– 04/07/2008

 

La mia Turchia ancora senza libertà

 

 

SCHEDA TECNICA

Autore:
Titolo:
Edera
Collana:
Numero Collana:
141
Pagine:
491
Codice isbn:
9788881129416
Prezzo in libreria:
€ 19,50
Data Pubblicazione:
10-07-2008