Valentino Zeichen


Nato a Fiume ma trasferitosi a Roma subito dopo la guerra, è stato uno dei maggiori poeti del suo tempo. Scomparso nel 2016, ha pubblicato svariati libri esplorando i generi letterari più diversi, dal romanzo al dramma teatrale. Tra le raccolte di poesie: Area di rigore (1974), Ricreazione (1979), Museo interiore (1987), Gibilterra (1991) e Neomarziale (2006). Negli Oscar Mondadori è uscita la raccolta di tutte le poesie, con una prefazione di Giulio Ferroni. Per Fazi Editore, ha pubblicato Passeggiate romane (2004), Aforismi d’autunno (2010), Il testamento di Anita Garibaldi (2011), La sumera (2015) e Diario 1999 (2018). In questo Diario 2000, viene ripubblicata anche Ogni cosa a ogni cosa ha detto addio, una delle più belle raccolte di versi del poeta, apparsa per la prima volta nel 2000, sempre per Fazi Editore.

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