Gore Vidal

Il giudizio di Paride

COD: 81448138f5f1 Categoria: Tag:

Traduzione di Caterina Cartolano

Attraverso le vicende del giovane protagonista, Vidal reinterpreta il mito greco di Paride, il principe di Troia che dovette scegliere tra Era, Atena e Afrodite, ovvero: il potere, la saggezza e la bellezza. Philip Warren, ventottenne americano colto e dandy, terminati gli studi universitari si concede un anno sabbatico in viaggio per l’Europa, dopo il quale deciderà cosa fare della sua vita. Appena arrivato a Roma Philip conosce Regina Durham, moglie di un influente politico, con cui inizia un’intricata relazione: Regina gli offre il proprio corpo e lo inizia ai segreti del potere temporale. La storia si sposta in Egitto, dove il giovane si lascia affascinare da Sophia Oliver, un’archeologa ascetica ed erudita. Infine, a Parigi, è la bellissima Anna Morris a stregarlo. Peccato che la donna abbia un marito insopportabile e geloso… Come Paride, Philip è inquieto e scettico; è attraente, raffinato, desideroso di conoscere il mondo – per questo motivo è oggetto di attenzioni particolari nell’alta società, dove suscita curiosità e turbamenti. Scritto nel 1952 e ambientato negli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale, Il giudizio di Paride trasforma la leggenda in storia, reinventando il mito greco in una chiave politica oggi attualissima: durante il viaggio Philip constata che i musulmani iniziano a detestare gli americani in modo “non ancora” pericoloso, discute della fine dell’antropocentrismo e fa i conti con la spregiudicatezza dei politici statunitensi. Il sarcasmo e la raffinatezza di uno degli scrittori più eclettici del mondo vanno a segno ancora una volta, facendo de Il Giudizio di Paride un romanzo unico e profetico.

IL GIUDIZIO DI PARIDE – RECENSIONI

 

Boris Sollazzo, LA PROVINCIA DI COMO
– 07/01/2007

 

Vidal e l’America, la “spina” nel cuore

 

 

 

Luciano Corsini, CAMPER
– 01/09/2006

 

Potere, saggezza e bellezza

 

 

 

Elisabetta Rasy, CORRIERE DELLA SERA
– 14/09/2006

 

Gioventù disincantata

 

 

 

Valeria Parrella, GRAZIA
– 27/06/2006

 

Gore Vidal si crede Paride e anche un po’ Ulisse. Per Freddy fare il re è difficile

 

 

 

TRENTINO
– 18/07/2006

 

Il mito diventa attualità

 

 

 

Mario Fortunato, L’ESPRESSO
– 20/07/2006

 

Paride l’americano

 

 

 

Antonella Ottolina, A- ANNA
– 20/07/2006

 

I libri della settimana

 

 

 

Antonio Saccà, SECOLO D’ITALIA
– 12/07/2006

 

Gore Vidal a spasso per l’Europa

 

 

 

Claudio Gorlier, TTL – LA STAMPA
– 08/07/2006

 

Dal’America arriva il dandy Paride

 

 

 

Filippo La Porta, LEFT
– 06/07/2006

 

Le donne di Paride

 

 

 

Graziella Pulce, ALIAS – IL MANIFESTO
– 01/07/2006

 

Vidal. Mondano e liquidità

 

 

 

Tommaso Debenedetti, IL PICCOLO
– 22/06/2006

 

Gore Vidal: “L’Italia è rimasta al tardo impero”

 

 

 

IL TEMPO
– 21/06/2006

 

Gore Vidal e il mito

 

 

 

Beatrice Bertuccioli, QUOTIDIANO NAZIONALE
– 22/06/2006

 

“Vi racconto l’Italia che non c’è più”

 

 

 

Francesca Scapinelli, IL GIORNALE
– 22/06/2006

 

Gore Vidal tra la Dolce Vita e Massenzio

 

 

 

Ludina Barzini, LA STAMPA
– 21/06/2006

 

Vidal: Ridateci l’America bella, ricca e spendacciona

 

 

 

Roberto Bertinetti, IL MESSAGGERO
– 20/06/2006

 

Il romanzo

 

 

 

Gore Vidal, IL MESSAGGERO
– 20/06/2006

 

Seduto al centro di Roma: è come a teatro

 

 

 

Maria Vittoria Vittori, IL MATTINO
– 20/06/2006

 

Vidal, estate senza Ravello

 

 

 

Guido Caldiron, LIBERAZIONE
– 20/06/2006

 

Gore Vidal: “La mia America, ostaggio di guerra e censura”

 

 

SCHEDA TECNICA

Autore:
Titolo:
Il giudizio di Paride
Collana:
Numero Collana:
110
Pagine:
384
Codice isbn:
9788881127535
Prezzo in libreria:
€ 18,00
Data Pubblicazione:
22-06-2006

Libri dello stesso autore

giuliano gore vidal

Giuliano

Gore Vidal

Postfazione di Domenico De Masi Traduzione di Chiara Vatteroni Pubblicato per la prima volta nel 1964, Giuliano è uno dei romanzi di maggiore successo di Gore Vidal. La fortuna ininterrotta che i lettori gli hanno tributato dalla sua uscita e gli apprezzamenti..
VEDI DETTAGLI
creazione

Creazione

Gore Vidal

Prefazione di Anthony Burgess Traduzione di Stefano Tummolini Socrate, Buddha, Confucio, protagonisti degli splendori culturali dell’antichità classica, rivivono grazie alla magistrale penna di Vidal in tutta la loro grandezza umana, spirituale e intellettuale. Ciro Spitama,..
VEDI DETTAGLI

Il candidato

Gore Vidal

Traduzione di Silvia Castoldi «Ho sempre pensato che da qualche parte in questo paese corrotto e moralista ci siano ancora degli uomini che sanno come dovrebbe essere fatta una società che si rispetti». Un patto segreto fra due partiti che si alternano alla guida del paese..
VEDI DETTAGLI

Myra Breckinridge

Gore Vidal

Introduzione di Claudio Gorlier Traduzione di Vincenzo Mantovani «Io sono nata per essere una stella, e oggi ne ho tutta l’aria». Fin da bambina Myra vuole entrare nello sfavillante mondo di Hollywood, tanto da plasmare la propria vita come fosse una..
VEDI DETTAGLI

Duluth

Gore Vidal

Con uno scritto di Italo Calvino Traduzione di Alberto Cellotto Duluth è una città degli Stati Uniti, un serial televisivo, un luogo in cui vengono meno le coordinate narrative del tempo e dello spazio. A Duluth si incrociano, fra gli altri, una donna tenente..
VEDI DETTAGLI

Navigando a vista

Gore Vidal

Traduzione di Caterina Cartolano Navigando a vista, il secondo volume di memorie di Vidal, esce in contemporanea in Italia e negli Stati Uniti: dalle colline di Hollywood agli studi di Cinecittà, dall'assassinio di Kennedy al rapimento di Moro, dall'America degli scandali..
VEDI DETTAGLI

L’invenzione degli Stati Uniti

Gore Vidal

Traduzione di Marina Astrologo Gore Vidal torna a parlare di storia americana. Stavolta non si tratta di un romanzo ma di un saggio, che negli USA ha ricevuto recensioni entusiastiche ed è stato tra i libri storici di maggior successo degli ultimi anni, con oltre 200.000 copie..
VEDI DETTAGLI

Democrazia tradita

Gore Vidal

Traduzioni di Marina Astrologo, Giuseppina Oneto e Stefano Tummolini Dopo La fine della libertà (2001) e Le menzogne dell’impero (2002), bestseller tradotti in venti paesi, un nuovo contributo di Vidal alla riflessione politica interna ed esterna agli USA. In prima edizione..
VEDI DETTAGLI

La fine della libertà

Gore Vidal

Traduzione di Laura Pugno Ne L’età dell’oro (Fazi 2001), ultimo dei sette romanzi in cui ricostruisce criticamente la storia degli Stati Uniti, Vidal afferma che l’attacco “a sorpresa” su Pearl Harbor non era in realtà tale: Roosevelt infatti ne era a conoscenza in..
VEDI DETTAGLI

Il canarino e la miniera

Gore Vidal

Traduzione di Stefano Tummolini Postfazione di Claudio Magris «“La vita”, scrive Gore Vidal condensando fulmineamente in mezza riga il senso dell’Educazione sentimentale di Flaubert, “non è altro che deriva”. Anche i cinquant’anni in cui spaziano..
VEDI DETTAGLI

Impero

Gore Vidal

Traduzione di Benedetta Marietti Con Impero, inedito finora in Italia, Gore Vidal ci trascina dal diciannovesimo al ventesimo secolo, dalla repubblica di Lincoln alla nazione che vuole estendere il proprio dominio nel mondo, prefigurando quella che sarà la storia americana..
VEDI DETTAGLI

L’età dell’oro

Gore Vidal

Traduzione di Luca Scarlini Nell’Età dell’oro Gore Vidal narra gli avvenimenti di un periodo cruciale della politica statunitense, dalla Seconda Guerra Mondiale alla Guerra di Corea. Nella mia ricostruzione storica, in cui sfilano i personaggi chiave della società..
VEDI DETTAGLI
Palinsesto

Palinsesto

Gore Vidal

Traduzione di Maurizio Bartocci In Palinsesto Gore Vidal racconta la sua vita di scrittore controcorrente nella usuale prospettiva di coscienza critica dell’impero americano. Dall’adolescenza a Washington quale nipote del senatore T.P. Gore all’apprendistato letterario e..
VEDI DETTAGLI

La statua di sale

Gore Vidal

Traduzione di Alessandra Osti Nel 1947 Gore Vidal era un giovane di ventidue anni, già apprezzato dalla critica per Williwaw, un romanzo sulla guerra. Lanciato sulle orme del nonno verso una brillante carriera politica, si trovò a un bivio. Aveva finito di scrivere The City..
VEDI DETTAGLI